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Città di Morozzo
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TRIBUTI

Modulistica


L'imposta municipale unica (IMU) o imposta municipale propria è un'imposta del sistema tributario italiano. Si applica sulla componente immobiliare del patrimonio e accorpa l'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari su beni non locati, l'imposta comunale sugli immobili (ICI).
IMU - Valori aree fabbricabili
La tassa sui rifiuti (TARI) è la tassa relativa alla gestione dei rifiuti in Italia. La tassa è destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore. Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Sono escluse dalla TARI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali che non siano detenute o occupate in via esclusiva. La TARI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.
Modello Denuncia TARI
TARI 2014 - Piano Finanziario
TARI 2015 - Piano Finanziario
TARI 2016 - Piano Finanziario
TARI 2017 - PIANO FINANZIARIO
TARI 2018 - PIANO FINANZIARIO
TASI riguarda i servizi comunali indivisibili, cioè quelli rivolti omogeneamente a tutta la collettività che ne beneficia indistintamente, con impossibilità di quantificare l'utilizzo da parte del singolo cittadino ed il beneficio che lo stesso ne trae. Tra essi sono compresi, quindi, i servizi di: polizia locale, protezione civile, viabilità, manutenzione del verde pubblico, tutela dell'ambiente, del territorio, degli immobili comunali, del patrimonio storico, artistico e culturale, pubblica illuminazione, socio-assistenziali, cimiteriali e relativi alla cultura e allo sport. Insieme alle aliquote del TASI, il Comune dovrà approvare l'elenco dei servizi che verranno pagati con l'introito del nuovo tributo e le somme destinate a ciascuno di essi.
TASI 2017 - Determinazione aliquote
TASI 2018

Come fare per


Si conferma per l’anno 2016, le aliquote dell’addizionale comunale all’IRPEF già deliberate per il 2015; le aliquote dell’addizionale comunale all’IRPEF, differenziate ed articolate secondo i cinque scaglioni di reddito previsti ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, di cui all'art. 11, comma 1, del D.P.R. n. 917/1986 per l'IRPEF nazionale, e precisamente in misura pari a:
  • 0,55 per cento fino a 15.000,00 euro;
  • 0,57 per cento oltre 15.000,00 euro e fino a 28.000,00 euro;
  • 0,70 per cento oltre 28.000,00 euro e fino a 55.000,00 euro;
  • 0,78 per cento oltre 55.000,00 euro e fino a 75.000,00 euro;
  • 0,80 per cento oltre 75.000,00 euro;
 
Si da atto che le predette aliquote sono da ritenersi vigenti per l’annualità 2016 nonché, in assenza di modifiche al regolamento di cui in premessa per le annualità successive sulla base del disposto dell’art. 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007);
Si da infine atto che, ai sensi dell'art. 4, comma 1-quinquies, della Legge n. 44 del 26.4.2012 e dell'art. 13, comma 15, del D.L. n. 201/2011 convertito dalla Legge 214/2011 e successive modificazioni, la presente deliberazione di fissazione per l'anno 2016 delle aliquote dell'addizionale comunale all'Irpef, deve essere inviata entro il termine di 30 gg. dalla data di approvazione della deliberazione, al Ministero dell'Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, ai fini della pubblicazione sul proprio sito informatico.
 
DELIBERA ALIQUOTE 2018

Richiamato l'art.13 del D.L. 6/12/2011, n. 201, che ha istituito, dall'anno 2012, in tutti i Comuni del territorio nazionale, l'imposta municipale propria (I.M.U.)

Preso atto che:

-      l'applicazione a regime dell'imposta è fissata al 2015;

-      il c. 2) dell'art.13 stabilisce che il presupposto dell'imposta municipale propria è il possesso di immobili, ivi compresa l'abitazione principale e le pertinenze della stessa;

-      la base imponibile dell'imposta municipale propria è costituita dal valore dell'immobile, determinato ai sensi del D.Lgs. 30/12/1992, n.504 e dal Decreto Monti medesimo;

-      l'aliquota di base dell'imposta è pari allo 0,76 per cento;

-      i Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, possono modificare, in aumento o in diminuzione, l'aliquota di base sino a 0,3 punti percentuali;

-      l'aliquota è ridotta allo 0,4 per cento per l'abitazione principale e per le relative pertinenze;

-      i Comuni possono modificare, in aumento o in diminuzione, la suddetta aliquota sino a 0,2 punti percentuali; dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per la relativa pertinenza si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, E. 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione;

 
CONSIDERATO che, ai sensi dell'art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n.201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, è facoltà del Comune modificare le aliquote, in aumento o in diminuzione;

 
VERIFICATO che l'art. 13 c. 13- bis del D.L. 201/2011, convertito nella Légge 214/2011, precisa che " a decorrere dall'anno di imposta 2013, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e della detrazione dell'imposta municipale propria devono essere inviate esclusivamente per via telematica per la pubblicazione nel sito informatico di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360. L'efficacia delle deliberazioni decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico e gli effetti delle deliberazioni stesse retro agiscono al 1° gennaio dell'anno di pubblicazione nel sito informatico;

 
VISTO l'art. 1, comma 380 L. 228/2012 (Legge di stabilità 2013) e in particolare le seguenti disposizioni normative:

lettera a) "è soppressa la riserva allo Stato di cui al comma 11 del citato articolo 13 del decreto legge n.201 del 2011";

lettera f):"è riservato allo Stato il gettito dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13 del citato decreto legge n.201 del 2011, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 percento, prevista dal comma 6, primo periodo, del citato articolo 13",

lettera g): "i comuni possono aumentare sino a 0,3 punti percentuali l'aliquota standard dello 0,76 percento, prevista dal comma 6, primo periodo, del citato articolo 13 del decreto legge n.201 del 2011 per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D";

 
CONSIDERATO che ai sensi dei commi nn.707 e 708 dell'art.1 della L. n. 147/2013 la componente IMU della I.U.C., a decorrere dall'anno 2014, non si applica:

a) all'abitazione principale ed alle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;

b) alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;

c) ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dalle vigenti disposizioni;

d) alla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

e) a un unico immobile , iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;


VISTO il comma 9-bis dell'art.13 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 s.m.i. che, con decorrenza 1° gennaio 2014, esenta dall'imposta municipale propria i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;

 
VISTO il comma 708 dell'art.l della legge 27 dicembre 2013, n. 147 che, con decorrenza 1° gennaio 2014, esenta dall'imposta municipale propria i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell'art.13 del D.L. 6 dicembre 2011, n.201;

 
VISTO il comma 169 dell'art.1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, il quale stabilisce che " Gli enti locali deliberano le tariffe  e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni , anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal l gennaio dell'anno di riferimento"

DATO atto che la legge di Bilancio anno 2018 ( legge n. 27/12/2017 n. 205) all'art. 1 c. 37 estende la sospensione di eventuali aumenti di tributi e addizionali all'anno 2018, con la sola eccezione della TARI; 

CONSIDERATO che Legge di Stabilità anno 2016 in materia di IMU stabilisce quanto segue:

a) Comma 10 lettera B) " sconto" della base imponibile IMU per gli immobili dati in comodato a genitori o figli; riduzione del 50% per l'imposta sulla prima casa data in comodato d'uso a parenti di primo grado (figli e genitori), a condizione che si possieda solo un'altra casa di proprietà nello stesso comune;

b) comma 13 - nuovi criteri di esenzione IMU sui terreni agricoli. Per quanto riguarda le imprese  è stata eliminata l'IMU sui terreni sui terreni agricoli e quella sugli imbullonati ovvero i macchinari fissi al suolo delle aziende, sono altresi esenti da IMU i terreni agricoli:- posseduti e condotti da coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, iscritti alla previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione;

- ubicati nei comuni delle isole minori

- a immutabile destinazione agrosilvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inucapibili; 

RITENUTO per tutte le categorie confermare per il 2018 le aliquote stabilite per il 2017 con deliberazione C.C. n.03 del 21/03/17 e precisamente:

 
1. ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE: L'IMU non è più dovuta, se non nel caso delle cosiddette "abitazioni di lusso", ovvero quelle classificate nelle categorie catastali A1-A8-A9. Soltanto in questo caso, l'aliquota per l'anno 2017 è 4,0 per mille con detrazione di 200 ?. E' stata eliminata la maggior detrazione di ? 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni e residente e dimorante nell'abitazione principale.

N.B. Per le relative pertinenze : potranno essere una sola per ognuna delle seguenti categorie: C/2, C/6, C/7;

 -  Si considera direttamente adibita ad abitazione principale, con conseguente applicazione dell'aliquota ridotta e della detrazione previste per tale tipologia di immobili, l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.

- Allo stesso regime dell'abitazione soggiacciono le eventuali pertinenze.

2. ALTRI FABBRICATI : aliquota 8,6 per mille


3. AREE FABBRICABILI : aliquota 10,6 per mille


4. TERRENI AGRICOLI: aliquota 7,6 per mille (solo nei casi previsti dalla legge)


5. FABBRICATI RURALI STRUMENTALI: esente

6. IMMOBILI AD USO PRODUTTIVO CAT. D: aliquota 8,6 per mille

 
IL CONSIGLIO COMUNALE

Richiamato l'art. 5 c. 11 del D.L. 30/12/16 n. 244  che differisce al 31/03/2017 il termine per l'approvazione dei Bilanci di previsione degli Enti locali per il 2017;

Riconosciuta la legittimità di quanto proposto;

Visto l'art. 13 del D.L. 6/12/2011, n. 201;

Visto il D.L. 21/05/2013 n. 54;

 Visto il D.L. 30/12/1992, n. 504;

Vista la legge 228/2012;

Vista la legge 208/2015

Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 18/8/2000, n. 267 in ordine alla regolarità tecnico-contabile dell'atto;

Con votazione espressa per alzata di mano che dà il seguente risultato:

votanti: n. 10;

astenuti: n.   0;

voti favorevoli: n. 10;

voti contrari: n. 0;


DELIBERA


1. di applicare per il 2018 relativamente all'imposta municipale propria (IMU) le seguenti aliquote per le diverse classi di immobili, adottando le detrazioni previste per l'abitazione principale dal D.L. 6/12/2011 n.201:

-      ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE: L'IMU non è più dovuta, se non nel caso delle cosiddette "abitazioni di lusso", ovvero quelle classificate nelle categorie catastali Al-A8-A9. Soltanto in questo caso, l'aliquota per l'anno 2018 è 4,0 per mille con detrazione di 200 ?. E' stata eliminata la maggior detrazione di ? 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni e residente e dimorante nell'abitazione principale

-      ALTRI FABBRICATI : aliquota 8,6 per mille

-      AREE FABBRICABILI : aliquota 10,6 per mille

-      TERRENI AGRICOLI: aliquota 7,6 per mille(solo nei casi previsti dalla legge)

-       FABBRICATI RURALI STRUMENTALI: esente

-       IMMOBILI AD USO PRODUTTIVO CAT. D: aliquota 8,6 per mille

2. di dare atto che l'imposta risulta disciplinata ed applicata secondo quanto stabilito dal D.Lgs. 23/2011 e ss.mm.ii., dal D.L. 201/2011, dal D.L. 16 del 2/3/2012 convertito in Legge n.44 del 26 aprile 2012, dal D.L. 21/05/2013 n.54, dalla L. 228/2012, dalla legge 208/2015;

3. di trasmettere la presente deliberazione al Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento delle finanze - entro 30 giorni dalla data di esecutività inviando per via telematica, mediante inserimento del testo nell'apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, e successive modificazioni.

4. di dichiarare le presente diliberazione, con successiva. separata  ed unanime votazione per alzata di mano, immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, c. 4 del d.lgs. 18/08/2000 n. 267
Piano tariffario TARI
Comune di Morozzo - Via Bongioanni, 4 - 12040 Morozzo (CN)
  Tel: 0171.772001   Fax: 0171.772477
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