TRATTO DAL NOTIZIARIO COMUNALE:

Non c'è dubbio che la produzione di rifiuti abbia raggiunto negli ultimi decenni livelli altissimi mai toccati prima, e che la quantità e qualità di
rifiuti ha creato gravi problemi evidenti a tutti in termini di inquinamento del suolo, del sottosuo e dell'aria con conseguenti responsabilità
verso i diritti delle generazioni future, di danni alla salute, di irreversibile riduzione delle materie prime, e di costi sempre più alti per pagare i
servizi di raccolta, trasporto, smaltimento e di successiva bonifica dei siti.
Anche noi dobbiamo fare i conti con questo problema, che deve essere affrontato da tutti i cittadini con il massimo impegno e senso di
responsabilità.
 
Infatti a Morozzo abbiamo una bassissima percentuale di rifiuto differenziato:
  • anno 2008: 15,30% a fronte dell'obiettivo di legge'del 45%
  • anno 2009: 18,69% a fronte dell'obiettivo di legge del 50%
  • anno 2011 15,5%
 
mentre è previsto che nel 2011 si debba raggiungere il 60% di rifiuti differenziati.!!!!
Il Consorzio Ecologico del Cuneese (CEC), che cura per Morozzo e per gli altri 54 Comuni del Cuneese (Cuneo compresa) l'organizzazione dei servizi rifiuti, ci ha suggerito di adottare un nuovo efficace sistema di raccolta
denominato “porta a porta” al quale sono recentemente passati numerosi Comuni, e che sembra dare, rispetto al tradizionale sistema,
maggiori garanzie di successo per il raggiungimento degli obiettivi di legge. Stiamo ora esaminando la prima bozza di proposta fornita dal CEC,
che però necessita di approfondimenti e studi per adattarla in maniera adeguata alla realtà territoriale di Morozzo.
 
Nel frattempo occorre che facciamo un grande sforzo per iniziare a risalire la china! Ma come?
 
RIDURRE LA PRODUZIONE DI RIFIUTI: Innanzitutto mettendo in atto piccoli ma importanti comportamenti che riducono la produzione di
rifiuti quali, ad esempio: tornare ad utilizzare le borse di tela al posto dei sacchetti in plastica, acquistare verdura e frutta sfusa, evitare
i prodotti usa e getta e soprattutto, per coloro che ne hanno la possibilità, effettuare il compostaggio domestico: tutti i rifiuti organici e
gli scarti prodotti in cucina, nell'orto e nel giardino possono essere trasformati a casa propria in ottimo compost a costo zero.
 
DIFFERENZIARE I RIFIUTI. La raccolta differenziata è un sistema di raccolta che consente di separare e raggruppare i rifiuti in base alla loro
tipologia (vetro, alluminio, carta, plastica, frazione organica umida, ecc. ecc.) e di destinarli al riciclaggio, e quindi al riutilizzo di materia
prima, evitando quindi gli elevatissimi costi di gestione e bonifica della discarica. La raccolta differenziata risponde bene a quattro problemi:
- diminuisce il consumo delle materie prime (grazie appunto al riciclo);
- riduce le quantità di rifiuti altrimenti destinati in discarica con i relativi problemi ambientali e sanitari;
- contrasta i cambiamenti climatici e l'inquinamento dell'aria: chi oggi ricicla la metà dei propri rifiuti riduce la CO2 e i gas climalteranti emessi
in atmosfera di una quantità tra i 150 e i 200 chili all'anno.
- ferma la tendenza al progressivo incremento dei costi per il trasporto, per lo smaltimento in discarica e per la successiva bonifica della
stessa, con diretta ricaduta sulle bollette della tassa comunale per la raccolta e lo smaltimento rifiuti (TARSU).


   Una utilissima guida su come differnziare la trovate qui,

   E' presente anche nella casa comunale.